AAA... professori di economia cercasi
11 AGO 20

Proponendo Mario Monti l’allegra brigata parlamentare incapace di tirarsi fuori dai pasticci da sola mette in scena un dejà vu, l’esimio professore di economia. Lui è certamente un personaggio capace finché resta nel suo ambito naturale, l’università Bocconi o la Commissione europea. Il dubbio nasce ripercorrendo la storia politica di chi l’ha già preceduto, Amato e Prodi, professori di economia concupiti dalla politica nei momenti difficili che hanno lasciato l’incarico senza particolari rimpianti. Se dal cilindro dei prestigiatori del Quirinale, il coniglio che esce è sempre il professore di economia, suggerisco ai vari Alesina, Giavazzi, ecc., di scaldare i motori fino alla prossima tornata. Anzi, vista la cronica situazione in cui regolarmente ci dibattiamo, perché non si stabilisce che sia sempre un professore di economia a guidare il Paese in modo da elargire urbi et orbi quella credibilità che sostiene il debito pubblico e non ci faccia stare regolarmente con il cuore in gola?